LA economia

Cisterna – Findus amplia il proprio impegno per la sostenibilità

Da oggi, dopo aver annunciato lo scorso anno l’introduzione del marchio blu di pesca sostenibile e certificata MSC sui propri prodotti di pesce, anche Findus amplia il proprio impegno per la sostenibilità con l’adesione a SAI Platform, la principale iniziativa internazionale in materia di agricoltura sostenibile. Sarà un ente terzo che verificherà la sostenibilità della produzione di vegetali Findus che fa parte del gruppo Nomad Foods Europe, leader in Italia nel mercato dei surgelati. Che si è impegnata a far verificare il 90% dei volumi totali di vegetali secondo lo standard FSA (Farm Sustainability Assessment), lo schema di verifica sviluppato da SAI che permette di verificare le proprie pratiche agricole in modo approfondito e coprendo tutti gli aspetti dell’agricoltura sostenibile. Findus – che ha uno stabilimento anche a Cisterna – è il primo attore di marca del mercato dei vegetali surgelati, con una quota a valore del 23,4%, a farlo e per l’azienda i vegetali rappresentano circa il 55% dei volumi, quasi un terzo del fatturato aziendale.
Ma cosa significa di preciso agricoltura sostenibile? L’azienda si è impegnata a coltivare le verdure «in pieno campo», ovvero solo all’aria aperta, mai in serra e durante la loro stagione ottimale seguendo il calendario naturale. Tutte le verdure sono raccolte e surgelate in tempi brevi: i piselli, ad esempio, vengono congelati entro tre ore dalla raccolta per conservare le loro proprietà nutrizionali. Ma non solo: attraverso la rotazione delle colture, ad esempio, Findus mira a migliorare la fertilità del suolo, evitando pratiche intensive che ne comprometterebbero la resa. Oltre a questo Findus ha ridotto del 20% l’utilizzo di concimi.











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