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Latina – Al Teatro D’Annunzio rivivono le “Emozioni” di Lucio Battisti

Il settembre prossimo saranno trascorsi vent’anni dalla scomparsa di Lucio Battisti. Ed è proprio in occasione di questo anniversario che viene proposto sul palcoscenico un omaggio alla sua memoria e ai suoi successi.

“Emozioni” è il titolo del concerto biografico che porterà alle 21,00 al Teatro comunale D’Annunzio Mogol e il cantante fondano Gianmarco Carroccia, con la riproposizione di trenta brani che descrivono il fortunato sodalizio Battisti-Mogol e ne ripercorrono la biografia musicale mettendo in risalto le sfumature che si nascondono dietro ogni canzone. L’intero repertorio sarà interpretato in live da Carroccia, accompagnato dall’orchestra.

Il costo dei biglietti (in vendita presso il botteghino del teatro*) è di €20,00 per Palchetti e Galleria; €30,00 per Platea 2° settore; €35,00 per Platea 1° settore.

 

La storia sarà invece il leitmotiv del pomeriggio del Palazzo M, dalle 17,30. Si tratterà però un racconto particolare: il punto di vista è quello dei giornalisti americani in Italia all’epoca del fascismo, sin dal suo esordio. La narrazione si svolge attraverso le storie personali ed i racconti che i cronisti statunitensi fanno del Ventennio e di Benito Mussolini, spesso esaltandone la capacità di “domare” il popolo italiano da loro considerato quasi anarchico. Ne emergono molti spunti di riflessione e certamente uno spaccato inedito del periodo fascista, caratterizzato anche da un controllo sistematico sulla stampa e dall’utilizzo di una robusta rete di spie.

Presenta l’incontro la giornalista Licia Pastore.

 

Alle 19 ci si sposta nella sala del caminetto, dove per Lievito Acustica si esibirà dal vivo il trio Solemani, composto da Matteo Roccia (chitarra acustica); Gianluca Verrengia (chitarra classica); Alessandro Mariani (cajon e percussioni). Il gruppo ripropone in chiave totalmente strumentale le melodie ed i brani che più di altri sono entrati nell’immaginario comune.

 

Alla sesta giornata, però, non manca lo spazio dedicato ai più giovani, come sempre nelle mattinate di Lievito dedicate alla scuola.

L’appuntamento è alle 10, stavolta al liceo statale Manzoni, dove nell’auditorium Salvezza si terrà “Legàmi armonici”.

Sarà un racconto per immagini, musica e parole che avrà come protagonisti gli alunni delle classi del liceo musicale e delle scienze umane del Manzoni.

Immagini, poesia e suoni tratti dal silent book di Paola Formica “Cuore di tigre” sui diritti e sulla tutela dell’infanzia. Nel libro vengono usate le illustrazioni per rappresentare la storia di una sposa bambina che trova dentro di sé la forza per fuggire dal proprio destino.

All’incontro parteciperà anche Yasmin Abo Loha, segretario generale di Ecpat Italia onlus, associazione che da sempre si occupa della tutela dei bambini dagli abusi sessuali.

La realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie al lavoro svolto dai docenti Rossella Corsetti, Patrizia Randich, Lalla Orsini, Ermelinda De Feo, Grazia Voglino, Galia Marzi, Gianfranco e Gianni Cellacchi, Salvatore Campo, Giulio Di Pietro, Stefania Cimino e Nando Martella. Collaborazione tecnica: Erasmo Di Maio.

*Orario di apertura botteghino della settimana 22-29 aprile: tutte le mattine da lunedì a domenica ore 10-13; nei giorni di lunedì, martedì e venerdì anche pomeriggio dalle 16 alle 21; giovedì pomeriggio ore 15-18; sabato e domenica pomeriggio ore 16-19.

 

SCHEDA EVENTI 27 APRILE

 

Ore 10 – LICEO STATALE A. MANZONI, Auditorium Salvezza

LEGÀMI ARMONICI

 

Racconti per immagini, poesia e suoni tratti dal silent book di Paola Formica “Cuore di tigre” sui diritti e sulla tutela dell’infanzia. Nel libro vengono usate le illustrazioni per rappresentare la storia di una sposa bambina che trova dentro di sé la forza per fuggire dal proprio destino. Attraverso le illustrazioni, l’autrice racconta la storia con le sue emozioni.

 

Partecipa Yasmin Abo Loha, segretario generale di Ecpat Italia onlus, movimento nato nel 1994 e  divenuto associazione nel ‘99 che puntò ad introdurre nell’ordinamento giuridico italiano misure sanzionatorie per ogni forma di sfruttamento sessuale dei minori e che oggi aspira ad un mondo che veda i bambini “crescere liberi dallo sfruttamento sessuale, secondo quanto previsto nella Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e nelle risoluzioni votate dai congressi mondiali tenutisi a Stoccolma (1996), Yokohama (2001) e Rio de Janeiro (2008)”.

 

Anche quest’anno il Liceo “Manzoni” di Latina partecipa a Lievito nella sezione dedicata alle scuole e la dirigente scolastica Paola Di Veroli ha accolto in modo molto positivo l’invito di Antonietta Coletta e Nicoletta Nicoletti a dare voce al silent book di Paola Formica “Cuore di tigre”,

Non è semplice pensare una didattica nuova, reale, incisiva, ”formativa”e l’obiettivo di questo incontro è offrire al pubblico spunti di riflessione su tematiche estremamente attuali e impegnative, attraverso l’uso dei diversi linguaggi, verbali e non verbali.

 

“Legàmi armonici” sarà un racconto per immagini, musica e parole che avrà come protagonisti gli alunni delle classi del liceo musicale e delle scienze umane del Manzoni.

Guidate e guidati dalle professoresse Rossella Corsetti, Ermelinda De Feo, Lalla Orsini, i ragazzi hanno creato la loro interpretazione del silent book “Cuore di Tigre”.

Gli alunni che saranno protagonisti sono tutta la classe 4BU e la 3EU, mentre per il liceo musicale Noemi Marangon, Lisa Francioni, Angelica Ubaldi, Marta Vettoretti, Aurora Gigi, Emanuele Macone, Lapo Salvatelli, Davide Sciarretta, Natale Gulotta, Riccardo Rettaroli, Roberta Valente.

La realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie al lavoro svolto dai docenti Rossella Corsetti, Patrizia Randich, Lalla Orsini, Ermelinda De Feo, Grazia Voglino, Galia Marzi, Gianfranco e Gianni Cellacchi, Salvatore Campo, Giulio Di Pietro, Stefania Cimino e Nando Martella. Collaborazione tecnica: Erasmo Di Maio.

 

 

 

Ore 17,30 – PALAZZO M, Sala Grande

MAURO CANALI, LA SCOPERTA DELL’ITALIA. Il fascismo raccontato dai corrispondenti americani (Marsilio)

Presenta Licia Pastore.

 

Sinossi: L’Italia di inizio Novecento si rivelò per i corrispondenti americani, colti alla sprovvista dal suo grande fermento politico, un enigma difficile da decifrare e narrare ai lettori d’oltreoceano. Già profondamente scossi dalle lotte sociali del Biennio Rosso, ai loro occhi veri e propri moti eversivi di derivazione russa, di fronte al sorgere del movimento mussoliniano ebbero reazioni diverse: alcuni, abbandonandosi a illusioni e pregiudizi, azzardarono audaci analogie tra il capo del fascismo e i protagonisti dell’epopea a stelle e strisce; altri si avventurarono in analisi fondate su un immaginario carattere italico, frutto di conoscenze superficiali e stereotipi. Di fatto, fino a metà degli anni trenta Mussolini godette di grande popolarità presso la stampa americana. Gli inviati che giungevano numerosi a Roma per intervistarlo scrivevano articoli apologetici sul giovane dittatore, ne esaltavano l’iperattivismo e la ferrea volontà nell’imporre regole a un popolo che, in fondo, consideravano anarchico. Alcuni credettero addirittura di aver trovato nel fascismo la quadratura del cerchio: una seria riforma del capitalismo con l’aggiunta di elementi di umanitarismo sociale. Le storie personali, i racconti e i reportage di questi giornalisti forniscono oggi un punto di vista inedito per ripercorrere le vicende di quegli anni, offrendo allo stesso tempo uno straordinario spaccato della società del ventennio fascista, con il controllo sistematico sulla stampa e l’utilizzo di una robusta rete di spie. Una storia che non si esaurisce con la Liberazione, ma che ha interessanti ricadute su quello che sarà il più ampio teatro della Guerra Fredda.

 

Mauro Canali è uno storico italiano. Già professore all’Università di Camerino, è stato allievo di Renzo De Felice. Ha tenuto conferenze e lezioni in università europee e americane. È consulente e membro del comitato scientifico di Rai Storia.

Studioso della crisi dello Stato liberale e dell’avvento del fascismo, si è occupato a lungo della struttura totalitaria del regime mussoliniano e dei suoi meccanismi informativi e repressivi.

 

 

 

Ore 19 – PALAZZO M, Sala Caminetto

SOLEMANI TRIO

 

Matteo Roccia (chitarra acustica); Gianluca Verrengia (chitarra classica); Alessandro Mariani (cajon e percussioni)

 

La formazione nasce con l’intento di riproporre in chiave totalmente strumentale le melodie ed i brani che più di altri sono entrati nell’immaginario comune. Si va quindi dalla musica per film  (Beautiful That Way, Black Orpheus) agli standard vicini alla tradizione jazz (All of Me, Autumn Leaves, Blue Bossa), passando per originali rivisitazioni di classici dal sapore “latino” (Besame Mucho, Quizas, Quizas, Quizas, Europa) a celebri canzoni rivitalizzate in chiave flamenca (I Will Survive, Hotel California, Volare) e Gipsy  jazz (Sweet Georgia Brown, Minor Swing e It Don’t Mean a Thing). Musicalmente il trio è quindi un caleidoscopio di generi, capace di catturare l’attenzione di ogni tipo di audience.

 

Le musiche strumentali del trio sono state protagoniste dell’innovativo format “Showmellier”, iniziativa patrocinata dalla Regione Lazio, che ha visto il suo esordio presso le cantine Cincinnato di Cori (inclusa nel ciclo di eventi territoriali legati ad EXPO 2015) e che a tutt’oggi ha riscosso un crescente successo in tutto il territorio.

 

I Solemani hanno musicato le letture relative allo spettacolo Teatrale Tracce di Libertà, rappresentazione omaggio a Pino Daniele a cura della Zagami Dance Company.

Il trio collabora inoltre con la ballerina e coreografa Francesca Coppetelli (direttrice del centro Cultura Mediterranea),  con la quale mette in scena dei veri e propri recital di musica flamenco. La ricercatezza e la duttilità del repertorio ha permesso al trio di chiudere partnership importanti come quella con il Sabaudia Commedia Film Festival e l’esclusiva location Incontramare, che hanno scelto proprio la musica del trio per accompagnare i noti attori e registi  protagonisti dell’evento durante le serate post festival.

La particolarità del trio ha inoltre incuriosito anche alcuni storici protagonisti della musica leggera italiana, tra cui Adriano Pappalardo, il quale li ha voluti ospiti sul palco dedicando ai loro frizzanti interventi strumentali parte del proprio spettacolo.

 

 

 

Ore 21 – TEATRO D’ANNUNZIO

GIANMARCO CARROCCIA E MOGOL – EMOZIONI ORCHESTRA

Canzoni e racconti OMAGGIO A LUCIO BATTISTI

 

> Biglietti disponibili al botteghino del Teatro D’Annunzio*

€ 20,00 Palchetti e Galleria

€30,00 Platea 2° settore

€35,00 Platea 1° settore

 

 

*Orario di apertura botteghino della settimana 22-29 aprile: tutte le mattine da lunedì a domenica ore 10-13; nei giorni di lunedì, martedì e venerdì anche pomeriggio dalle 16 alle 21; giovedì pomeriggio ore 15-18; sabato e domenica pomeriggio ore 16-19.

 

 

In occasione nel ventennale della scomparsa di uno dei più grandi artisti che il panorama della musica italiana abbia mai avuto, torna presso il Teatro D’Annunzio di Latina all’interno della rassegna Lievito, grazie all’Associazione Culturale Rinascita Civile, il concerto racconto EMOZIONI.

L’evento prevede l’esecuzione, rigorosamente dal vivo, di circa 30 brani che meglio descrivono il fortunatissimo sodalizio Battisti/Mogol, narrando una sorta di vera e propria biografia musicale e mettendo in risalto tutte le sfumature che si nascondono dietro ogni singola canzone grazie ai preziosissimi interventi del Maestro Mogol, autore di tutte le canzoni proposte, che sarà presente sul palco durante la serata.

L’intero repertorio sarà interpretato da Gianmarco Carroccia, accompagnato da una formazione orchestrale che eseguirà ogni brano, attenendosi il più possibile al disco, senza stravolgerne la sua vera natura, ma dando come risultato la cosiddetta “interpretazione perfetta”.

 

 











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