LA politica

Cisterna: Entusiasmo per CasaPound

Domenica pomeriggio, presso il ristorante “Oasi degli aranci” si è tenuto l’incontro con i vertici del movimento che, nonostante l’orario ed il giorno festivo, ha ottenuto un’ottima risposta dai cittadini che hanno riempito la sala e che ne hanno approfittato per sottoscrivere le liste.
Ad introdurre l’evento è stato Marco Savastano, responsabile di CasaPound Latina, il quale ha voluto sottolineare la crescita progressiva del movimento citando gli importanti risultati di Bolzano e dei più recenti Lucca e Ostia.
“Non siamo nè un movimento nè un partito, ma un esercito in marcia” ha dichiarato il segretario nazionale Simone Di Stefano; quest’ultimo, affiancato dal candidato alla presidenza della Regione Lazio Mauro Antonini, ha avuto modo di presentare i punti principali del programma politico volendo sottolineare l’importanza delle parole “casa”, “lavoro” e “figli” le quali, secondo Di Stefano, hanno senso soltanto se inquadrate in un’ottica di uno Stato sovrano.
“C’è bisogno di invertire la tendenza demografica” ha asserito Mauro Antonini. CasaPound ha inoltre ribadito di essere l’unico movimento a rimanere fermo sulla posizione di uscita dall’Unione Europea ammonendo gli altri partiti che hanno abbandonato questo tema a due mesi dalle elezioni politiche.
“Ci candidiamo perché per la prima volta vogliamo vedere in Parlamento deputati e senatori che non sono stati arrestati per corruzione – continua Di Stefano – ma per aver difeso famiglie italiane da uno sgombero o un territorio dall’arrivo dei clandestini dei centri di accoglienza”
Antonini e Di Stefano non risparmiano nessuno: dura anche la critica al centrodestra ed in particolare a Matteo Salvini e Giorgia Meloni i quali hanno “riesumato la figura di Silvio Berlusconi.Dopo aver messo in luce le problematiche della nuova legge elettorale che difficilmente garantirà governabilità, CasaPound ha affermato che sarebbe disposta a sostenere soltanto un governo sovranista, ma su questo, Di Stefano è molto scettico.
Infine, l’evento si è concluso con un invito ai presenti di risollevarsi e riprendere in mano il destino della nazione.











Le Più Lette

To Top